CAPOEIRA, Cos’è?




La roda di Capoeira è considerata dall’ Unesco un Patrimonio Culturale Immateriale per l’umanità. Si considera un arte perchè è una disciplina complessa, che si compone di diversi elementi come la danza, la musica, il canto e molto altro, che sono manifestazione di una cultura che si è trasformata nel tempo. La Capoeira che abbiamo oggi ci racconta, nel suo essere, le trasformazioni che il popolo afrobrasiliano ha subito nel corso della storia, e porta con sé le carattiristiche più affascinanti. Capoeira è libertà, nasce come lotta contro la repressione e ancora oggi permette di esprimersi e di raccontarsi in roda. Nel gioco di capoeira non manca mai quel senso estetico e quella ricerca di armonia tipica di ogni forma d’arte che si rispetti. Capoeira è viva, in divenire e in movimento.

La storia della Capoeira ci racconta che essa nasce dalla necessità degli schiavi africani, importati in Brasile nel 1500, di liberarsi e scappare dalle piantagioni nelle quali erano costretti a lavorare. Per poter allenare segretamente le tecniche di lotta, la mascherarono in una danza.
Nel corso degli anni, poi, Capoeira subì forti influenze culturali e andò continuamente modificandosi fino ad arrivare, ad oggi, ad essere praticata come sport.
Senza dubbio lo scopo è cambiato. Anzi, potremmo dire che è stato stravolto. Oggi giorno si gioca Capoeira e si pone molta attenzione a controllare i movimenti per con colpire l’altro, evitando di fare male. La componente della lotta però rimane, seppur con un senso diverso.
L’aspetto della lotta nella Capoeira, oggi, è presente in una dinamica di divertimento, di necessità di misurarsi e confrontarsi con l’altro e con sé stessi.

L’aspetto della danza è forse quello più conosciuto e tangibile nella Capoeira.
La danza è presente nella Capoeira poprio perchè, nel tempo, essa ha subito un sincretismo culturale: è sempre stata influenzata dalla cultura popolare che, specialmente negli anni passati, in Brasile, ha portato diversi stili di danza nelle strade e nelle piazze delle città.
La peculiarità della Capoeira è che la danza ha uno scopo un po’ speciale. Da un lato c’è la ricerca di un senso estetico nei movimenti, ma, dall’altro, serve per dissimulare e/o mascherare un attacco o un qualsiasi movimento si sta per fare.
Tipici della Capoeira sono inoltre i movimenti acrobatici, detti floreios, utilizzati in roda con lo stesso scopo.

La musica assume un ruolo fondamentale nell’arte della Capoeira, ha il compito di portare energia nella roda. Moltissimi sono i ritmi usati nella Capoeira e non pochi gli strumenti. Il gioco di Capoeira è sempre accompagnato da una batteria che “comanda” i giocatori. La musica contiene, accompagna e guida il gioco.

La storia della Capoeira non si ferma alla storia degli schiavi liberati, come alcuni pensano, ma, al contrario, prosegue fino ai giorni nostri e si intreccia, pertanto, con la storia del Brasile nel corso di epoche ben differenti.
Ci sono centinaia di libri dedicati alla storia della Capoeira. Nel percorso, ogni capoeirista studia, apprende ed approfodisce anche gli aspetti storico-culturali che la definiscono.

Capoeira non ha età, sesso e razza. Contrariamente a quanto siamo abituati negli altri sport, nella Capoeira non c’è distinzione alcuna tra i gruppi. Nell’insegnamento vengono separati bambini e adulti in base all’età ma, questa regola non vale nel gioco. Anche per quanto riguarda l’esperienza non vi è distinzione, e questo sposta il focus dell’allenamento dalla performance alla ricerca di una propria idedtità nel gioco, che esiste a prescindere dall’esperienza. Negli anni Capoeira ha sempre mantenuto questa caratteristica peculiare che la rende un’arte inclusiva.